venerdì 1 settembre 2017

II Teatro Umoristico "I De Filippo" - Stagione teatrale 1931-32

L'arte della Commedia


Ritaglio "La Stampa".


Il primo tentativo di formare una propria compagnia teatrale, Eduardo lo fa  nell'estate del 1930 e la compagnia viene chiamata "Teatro Umoristico di Eduardo De Filippo con Titina e Peppino". Il genere adottato è quello dell'avanspettacolo - con sketch brevi e divertenti.  Nell' ottobre 1930,  i tre fratelli sono costretti a rientrare a Napoli, e a riprendere il loro lavoro  nella Compagnia Molinari.  II Teatro Umoristico "I De Filippo", dopo un nuovo breve  debutto al Teatro Nuovo di Napoli e al Teatro Palazzo di Montecatini, rispettivamente nell''aprile e nel luglio del 1931, in cui mettono in scena: "Tutti uniti canteremo", "Don Rafele 'O trumbone", "Miseria bella", "Farmacia di turno",  "'O chiavino (di Carlo Mauro)" e "Sto bene con I'elmo", nasce veramente il 25 dicembre 1931 con "Natale in casa Cupiello", di Eduardo De Filippo, al Cinema-Teatro Kursaal di Napoli (oggi Filangieri) -  la compagnia durerà fino al 1944.

Ritaglio "La Stampa".



Stagione teatrale 31-32

Della Compagnia fanno parte ,oltre ai tre fratelli Eduardo, Titina e Peppino De Filippo:


  • Luigi De Martino,
  • Pietro Carloni,
  • Tina Pica,
  • Agostino Salvietti,
  • Alfredo Crispo,
  • Dolores Palumbo,
  • Gennaro Pisano.


 « [...] Se nella mia vita di italiano, come ho detto, ho il vizio di Napoli, nella mia vita napoletana ho il vizio della compagnia De Filippo: e mentre altrove sto anni interi senza mettere piede in un teatro, mai una volta sono rimasto anche due giorni a Napoli senza andarmi a risentire le commedie e i comici di quella compagnia...». 
(Massimo Bontempelli, Il Mattino, Napoli, 16 giugno 1932).


1. Don Rafele 'o trumbone


Ritaglio "La Stampa".


Prima: 
4 aprile 1931 
Napoli Teatro Nuovo 

«Don Rafele 'O trumbone [.. .] tanta viva ilarità ha seralmente suscitato attraverso la impeccabile interpretazione di Eduardo De Filippo [...] ». 
(II Mattino, Napoli 1 gennaio 1932). 


2. Tutti uniti canteremo


Prima:
4 aprile 1931
Napoli  Teatro Nuovo 

3. Miseria bella

Prima:
10 aprile 1931
Napoli Teatro Nuovo 

4. Farmacia di Turno


Prima:
16 aprile 1931
Napoli Teatro Nuovo

5. O chiavino


Prima:
20 luglio 1931
Montecatini Teatro Palazzo

6. Sto bene con l'elmo


Prima: 
27 luglio 1931
Montecatini Teatro Palazzo 

7. Natale in casa Cupiello


Prima:
25 dicembre 1931
Napoli Teatro Kursaal 

Ritaglio "La Stampa".
 «Questo mio lavoro e stato la fortuna della Compagnie, dopo Sik Sik, s'intende. Ebbe la sua prima rappresentazione al Kursaal di Napoli: allora non era che un atto unico, ed e tanto strana la sua storia che vale la pena di raccontarla. L'anno seguente, al Sannazzaro, teatro della stessa città, scrissi il primo atto, e divento di due. Immaginate un autore che scrive prima il secondo atto e, a distanza di un anno, il primo, Due anni fa venne alla luce il terzo: parto trigemino con una gravidanza di quattro anni! Quest'ultimo non ebbi mai il coraggio di recitarlo a Napoli perchè pieno di amarezza dolorosa, ed e particolarmente commovente per me che in realtà conobbi quella famiglia. Non si chiamava Cupiello, ma la conobbi. E' la definizione scolpita del carattere di quelle povere creature napoletane ai cui occhi il nostro sole fa risplendere persino le crude miserie della loro triste vita di tutti i giorni. Ed allora, per un bisogno istintivo di liberazione, vivono urtandosi, ferendosi a sangue, giungendo fino all'odio, perchè il nostro sole ingigantisce anche la loro puerilità, , , Ma si adorano. . . Essi stessi non sanno quanto si adorano», 
(Eduardo De Filippo, 
"Primo, secondo, aspetto il segnale", 
II Dramma, Torino, n. 240, 1936.)

8. Quei figuri di 30 anni fa


Prima:
2 gennaio 1932
Napoli  Teatro Kursaal 


9. Sik-Sik,l'artefice magico


Prima: 
4 gennaio 1932 
Napoli' Teatro Kursaal, 



«Le mie commedie nascono sempre da un'osservezione diretta, da un fatto di cronaca, dallo studio di un personaggio incontrato per strada. Sul fatto o sul personaggio, naturalmente interviene la fantasia.(...) Prima di scrivere una sola battuta, però, rimugino dentro di me le scene ad una ad una, in tutti i particolari.(...) Poi quando comincio a scrivere, viene tutto di getto, con facilità; ogni cosa e stata prevista, ogni piccolo pretesto già collocato al suo posto, ogni appiglio per qualunque azione successiva già considerato, Ecco perchè, ad esempio, potei scrivere l'atto unico di Sik-Sik, il povero prestigiatore che fu il più fortunato tra i miei primi personaggi, mentre viaggiavo in treno da Roma a Napoli nel 1929. Ero in un vagone di terza classe e avevo portato con me per colazione, un cartoccio di pane, formaggio e pere: sulla carte di quel cartoccio cominciai appunto a far vivere Sik-Sik». 
(Vittorio Buttafava , Oggi , Milano, 5 gennaio 1956). 



10. Quale onore


Prima: 
6 gennaio 1932
Napoli  Teatro Kursaal


11. Requie all'anima sola


Prima: 
13 gennaio 1932
Napoli Teatro Kursaal 


12. L'ultimo bottone

Prima: 
16 gennaio 1932
Napoli Teatro Kursaal 

13. Caccia grossa


Prima: 
26 gennaio 1932
Napoli Teatro Kursaal 

14. Cinque minuti dopo


Prima: 
16 febbraio 1932
Napoli Teatro Kursaal

15. Cupido scherza e spazza


Prima: 
19 febbraio 1932
Napoli Teatro Kursaal 

16. Spacca il centesimo


Prima:
 27 febbraio 1932
Napoli  Teatro Kursaal 


17. Gennareniello



Ritaglio "La Stampa".
Prima:
11 marzo 1932
Napoli Teatro Kursaal 


Su uno sfondo di vivaci e pittoreschi contrasti comici è ritratto in Gennareniello con grazia delicata e patetica il piccolo dramma che turba la tranquilla esistenza di un uomo già maturo, già coi capelli grigi, all'improvviso tornare, in lui, di un desiderio e di una illusione di giovinezza. Eduardo De Filippo ha voluto mostrare il ridicolo di un innamoramento fuori stagione, senza mai allontanarsi dalla umanità di una vicenda semplice e piana. [. ..] 
(L 'Ambrosiano, Milano, 16 febbraio 1935). 

18. Una persona fidatissima


Prima:
27 marzo 1932
Napoli Teatro Kursaal 

19. Ogni anno punto e da capo


Prima:
6 aprile 1932
Napoli Teatro Kursaal 

20. Aria paesana


Prima:
14 aprile 1932
Napoli Teatro Kursaal 



21. Purghiamo il bebe'


Prima:
16 marzo 1932
Napoli Teatro Kursaal

22. Uno, due, tre - Hop..la'

Prima:
28 aprile 1932
Napoli Teatro Kursaal 


Nel 1931 formai la Compagnia Teatro Umoristico I De Filippo, con Titina e Peppino. Debuttammo trionfalmente con Natale in casa Cupiello e per anni passammo da un successo all'altro in tutta Italia. Nel 1944 Peppino lasciò la Compagnia. Intanto stava per finire la guerra, e con essa il ventennio fascista. Finalmente avrei potuto cambiare il mio modo di scrivere; mentre durante il fascismo avevo dovuto nascondere le verità sociali sotto il grottesco e l'assurdo per non essere censurato, adesso potevo parlar chiaro e cimentarmi nella forma teatrale alla quale da sempre avevo aspirato, ed è poi la più antica: corrispondenza ideale tra vita e spettacolo, fusione ora armoniosa ora stridente tra riso e pianto, grottesco e sublime, dramma e commedia, abbandonando quell'artificio scenico che è la netta divisione fra farsa e tragedia. Mi domandavo: "Ma perché per oltre due ore il pubblico deve o solo ridere o solo piangere? E perché gli spettatori, mettiamo, di Molière, accettavano le sue commedie tragiche - o tragedie comiche - e quelli di oggi non ci riescono?" La risposta che mi diedi fu una sola: "Non c'è ragione valida, c'è solo l'uso, divenuto tradizione, di tale artificiale divisione".
(Eduardo De Filippo, riassumere una vita)



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L'arte della Commedia

Curatore Bruno Esposito

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