mercoledì 19 settembre 2012

Regina Bianchi

L'ARTE DELLA COMMEDIA


« Se sono Regina Bianchi lo devo a lui e questo non posso scordarlo »


Figlia d'arte di genitori di origine francese, viene scritturata giovanissima (a 16 anni) da Raffaele Viviani prima e da Eduardo De Filippo poi, diventando così una delle più apprezzate attrici del teatro napoletano. In realtà la sua prima "apparizione" in teatro risale quando la piccola Regina aveva solo 8 giorni.
Recitò nella compagnia che Peppino De Filippo aveva fondato dopo la clamorosa separazione dal fratello maggiore, e lasciò le scene per 15 anni per farvi ritorno soltanto sul finire degli anni '50 (in realtà fu il suo compagno Goffredo Alessandrini,ex marito di Anna Magnani, che la costrinse ad abbandonare le scene per tutti questi anni affinché Regina badasse alle loro due figlie).
Diventa attrice protagonista in importanti commedie del teatro eduardiano, con interpretazioni ricche di pathos e di grande umanità; memorabile rimarrà la parte principale avuta in Filumena Marturano, in sostituzione di Titina De Filippo, senza dimenticare lavori come Sabato, domenica e lunedì, Napoli milionaria! e Questi fantasmi.
Bianchi ha preso parte a numerosi lavori cinematografici (tra gli altri, Il giudizio universale (1961), Le quattro giornate di Napoli (1962, Nastro d'argento alla migliore attrice non protagonista nel 1963), Zappatore (1980), Il giudice ragazzino (1994)) e in serie TV come il Gesù di Nazareth di Zeffirelli (1978), Elisa di Rivombrosa (2003) e Butta la luna (2006). Vive attualmente a Roma.
Nel 2009 è ospite di Laura Lattuada a Passepartout sul canale Leonardo - Sky 418, per un'intervista nel salotto della sua casa romana affacciata su villa Ada. Nel gennaio 2011 compare in una lunga intervista televisiva...






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