venerdì 17 agosto 2012

Luca De Filippo

L'ARTE DELLA COMMEDIA


Luca De Filippo è nato a Roma nel 1948. Esordisce a soli otto anni, nel 1956, nel ruolo di Peppeniello in “Miseria e nobiltà” di Eduardo Scarpetta diretto dal padre Eduardo. Debutta a vent’anni in “Il figlio di Pulcinella” di Eduardo (regia di Gennaro Magliulo). Da questo momento inizia un’intensissima attività teatrale. Sotto la regia del padre appare in teatro e televisione in “Il contratto”, “Sabato, domenica, lunedì”, “Filumena Marturano”, “Non ti pago”, “Il Sindaco del rione Sanità”, “Napoli milionaria!”, “De Pretore Vincenzo”, “Le bugie con le gambe lunghe”, “Uomo e galantuomo”, “Natale in casa Cupiello”, “Gli esami non finiscono mai”, “Le voci di dentro”, “Sik-Sik l’artefice magico”, “Gennareniello”, “Dolore sotto chiave”, “Quei figuri di tanti anni fa”, “Ditegli sempre di sì”, “Chi è cchiù felice e me”, il pirandelliano “Berretto a sonagli”, un'opera di Gino Rocca “Scorzetta di limone”, “O' tuono 'e marzo” e “La donna è mobile” di Vincenzo Scarpetta ed alcune opere di Eduardo Scarpetta, “Cani e gatti”, “Lu curaggio de nu pumpiero napulitano”, “’Na santarella”, “Tre canzune fortunate” e “Nu turco napulitane”.
Numerose sono anche le sue apparizioni cinematografiche e televisive: è tra gli interpreti di “I giovani tigri” (1967), “Il negozio di piazza Navona”, (1969), “Petrosenella”, “Le scene di Napoli” (1982), “Naso di cane” (1985), “Il ricatto”, “Sabato, domenica e lunedì” (1990), “Uscita di emergenza” (1992), “Come te nessuno mai” (1999).

Fonda nel 1981 una propria compagnia teatrale, con cui affronta buona parte delle commedie paterne e degli Scarpetta: dirige ed interpreta Uomo e galantuomo”, “Non ti pago”, “Il contratto”, “Penziere mieje (recital di poesie di Eduardo in parte musicate da Antonio Sinagra), Ditegli sempre di sì (la sola regia) e L’Arte della Commediacon coprotagonista Umberto Orsini. Realizza anche un'opera di Pasquale Altavilla “'A fortuna e Pulicinella” e il “Don Giovanni” di Molière e nel 1990 dirige Umberto Orsini in “Il piacere dell'onestà” di Pirandello. Per la regia di Armando Pugliese interpreta “O’ scarfalietto”, “Ogni anno punto e daccapo”, “Questi fantasmi”, “Tartufo di Molière, La Palla al Piede” di Georges Feydeau e nell’estate del 2009 interpreta il ruolo di Malvolio in “La Dodicesima Notte”.
Nell’estate del 2000 cura la regia di “La scala di seta” di Gioacchino Rossini presentato al Rossini Opera Festival di Pesaro.
Presta anche particolare attenzione al repertorio contemporaneo: nel 1990-91 è interprete di “La casa al mare” di Vincenzo Cerami, di cui cura anche la regia, nel 1992-93 di “Tuttosà e Chebestia” (regia di Benno Besson), nel 1993-94 di “L'esibizionista” (testo e regia di Lina Wertmuller), nel '97 di L'amante di Harold Pinter (con Anna Galiena, regia di Andrée Ruth Shammah), nel 99-2000 de "Il Suicida" (libero adattamento di Michele Serra da Nicolaj Erdman, regia di Armando Pugliese), nel 2001-02 di “Aspettando Godot” di Samuel Beckett con la sua regia e, in collaborazione con il Teatro Franco Parenti di Milano, è regista di “Resisté ” di Indro Montanelli.
Dal 2003 sino al 2010, ha un’importante collaborazione artistica con Francesco Rosi che lo dirigerà in una trilogia eduardiana del primo dopoguerra: Napoli Milionaria!”, “Le Voci di Dentro” e “Filumena Marturano con Lina Sastri nel ruolo della protagonista.
A Natale del 2009, assieme e con le musiche al Maestro Nicola Piovani, mette in scena Padre Cicogna: poema in musica dedicato ad Eduardo e ricordare i venticinque anni dalla sua scomparsa. Lo spettacolo è in scena al Teatro San Ferdinando con l’Orchestra del Teatro di San Carlo.

Dall’ottobre 2010, ritorna alla regia con lo spettacolo “Le Bugie con Le Gambe Lunghe” di Eduardo De Filippo interpretando il ruolo del protagonista. Fanno parte della messa in scena anche Carolina Rosi e Nicola Di Pinto. La commedia verrà rappresentata in tutta Italia per le stagioni 2010-11 e 2011-12.
A novembre 2010 viene insignito del Premio De Sica come migliore attore teatrale.

Fonte: La compagnia di teatro di Luca De Filippo

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